A1 Maschile20 ottobre 2026

Pallanuoto Trieste, rimonta vincente a Bologna: gli alabardati superano la De Akker per 11-10

Sotto per 4-1 nel primo tempo, i triestini ribaltano la partita e conquistano tre punti in trasferta. Sei reti di Damonte, tre di Cubranic e due di Mezzarobba
La Pallanuoto Trieste conquista una preziosa vittoria in trasferta, superando per 11-10 la De Akker Bologna nell’anticipo della quarta giornata del campionato di serie A1 maschile 2026/2027. Alla piscina “Carmen Longo”, la società sponsorizzata Samer & Co. Shipping reagisce a un avvio difficile, recupera dal 4-1 e ribalta il confronto nel terzo periodo, mantenendo poi il vantaggio fino alla sirena. La squadra di Guillermo Molina sale così a quota nove punti in classifica, prima della trasferta di Conference Cup a Tbilisi.

Primo tempo. L’avvio è favorevole ai padroni di casa. Milletti sblocca il risultato in superiorità numerica dopo 34 secondi e De Oliveira raddoppia, ancora con l’uomo in più, all’1’45’’. Mezzarobba accorcia in contropiede per il 2-1, ma Bologna torna ad allungare: Bragantini sfrutta una superiorità numerica e Campopiano firma il 4-1 a 2’34’’ dalla prima sirena. Gli alabardati trovano una rete importante a cinque secondi dalla conclusione del periodo, quando Niko Cubranic colpisce e riduce lo svantaggio sul 4-2.

Secondo tempo. Trieste ristabilisce rapidamente l’equilibrio. Luca Damonte trasforma un rigore dopo 25 secondi e all’1’22’’ realizza in superiorità numerica il 4-4. La De Akker torna però avanti con un rigore di Campopiano e ritrova il doppio vantaggio grazie a Bragantini, a segno con l’uomo in più per il 6-4. Gli alabardati rispondono ancora dai cinque metri: Damonte trasforma un rigore, firmando il suo terzo gol della serata. A 19 secondi dall’intervallo lungo, Bragantini trova nuovamente la via della rete e fissa il punteggio sul 7-5.

Terzo tempo. La Pallanuoto Trieste riprende l’inseguimento con Mezzarobba, che sfrutta una superiorità numerica per il 7-6. Damonte completa il nuovo aggancio a 4’05’’ dalla fine della frazione, ma De Oliveira riporta avanti Bologna con l’uomo in più per l’8-7. Gli alabardati non si fermano e trovano in Cubranic il protagonista del sorpasso: prima firma il pareggio a 2’33’’ dalla sirena, poi conclude un contropiede e realizza l’8-9 a 1’15’’ dalla conclusione del periodo. È il primo vantaggio triestino della partita.

Quarto tempo. Dopo oltre tre minuti senza reti, Damonte sfrutta una superiorità numerica e firma il quinto centro personale, portando Trieste sull’8-10 a 4’35’’ dal termine. Bologna resta in partita e accorcia con Bragantini a 1’39’’ dalla sirena, ma la risposta degli alabardati arriva undici secondi più tardi: Damonte trasforma un altro rigore e sigla il 9-11, completando la sua sestina. Campopiano riavvicina ancora i padroni di casa in superiorità numerica a 58 secondi dalla fine, ma il punteggio non cambia più. La Pallanuoto Trieste difende il vantaggio negli ultimi possessi e festeggia una vittoria costruita con tenacia e lucidità nei momenti decisivi.


DE AKKER BOLOGNA-PALLANUOTO TRIESTE 10-11

DE AKKER BOLOGNA: S. Santini, M. Martini, L. Demarchi, M. Bragantini 4, M. Lena, E. Campopiano 3, M. Milletti 1, K. Milakovic, B. Erdelyi, N. Di Murro, D. Borghigiani, L. Andrade De Oliveira 2, G. Bianchi, G. Bardulla, L. Guerzoni. All. Mistrangelo.

PALLANUOTO TRIESTE: P. Oliva, D. Podgornik, L. Damonte 6, G. Carson, P. Faraglia, B. Baksa, N. Cubranic 3, M. Mezzarobba 2, L. Marziali, F. Faraglia, S. Sordini, N. Pavic, J. Coimbra, A. Casavola. All. Molina.

Arbitri: Pinato e Doro.

Parziali: 4-2, 3-3, 1-4, 2-2.

Coach Molina commenta così la prestazione dei suoi: “Era importante conquistare i punti e ci siamo riusciti. Mi è piaciuta molto la tenuta difensiva dei ragazzi, hanno difeso veramente come leoni e questa è la cosa più importante. In attacco abbiamo sprecato un po' troppo, creando tanto e raccogliendo poco, anche per merito della De Akker, che è una squadra molto ben costruita. Ora analizzeremo questa partita e ci concentreremo sulla prossima fase di Conference, per prepararci al meglio alla qualificazione, che è il nostro obiettivo principale”.