A1 Maschile3 giugno 2026

Niente da fare alla “Bruno Bianchi”, Trieste si arrende al Posillipo (13-14) a 9’’ dalla sirena in gara-2 dei quarti di finale play-off

Alabardati quasi sempre avanti nel punteggio, nel quarto tempo gli ospiti mettono la freccia e vanno in semifinale scudetto. Maurizio Mirarchi: “Più di qualche recriminazione sull’episodio che ha deciso il match”. Andrea Brazzatti: “Complimenti a loro, non ho apprezzato l’atteggiamento di alcuni dei nostri”

Niente da fare. In gara-2 dei quarti di finale play-off del campionato di serie A1 maschile, alla “Bruno Bianchi” la Pallanuoto Trieste è stata superata dal Cn Posillipo per 13-14. Un’autentica beffa per la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping, che ha condotto nel punteggio per quasi tutta la durata dell’incontro e si è vista superare a 9’’ dalla sirena. E adesso per gli alabardati resta da giocare la semifinale per il quinto posto con la Roma Vis Nova, che è stata eliminata dalla Pro Recco Waterpolo: gara-1 sabato 13 giugno alla “Bruno Bianchi” (ore 20.00), gara-2 mercoledì 17 giugno in casa della compagine capitolina, eventuale gara-3 sabato 20 giugno sempre alla “Bruno Bianchi” (inizio ore 18.30). “Accettiamo il verdetto del campo - analizza l’allenatore Maurizio Mirarchi - c’è più di qualche recriminazione sull’espulsione sanzionata alla nostra difesa nell’ultima azione. Abbiamo iniziato bene, poi ci siamo un po’ persi e loro hanno rimontato. Rimane un po’ di amaro in bocca”. “Congratulazioni al Posillipo - aggiunge il direttore generale Andrea Brazzatti - ha meritato la qualificazione. Non ho apprezzato invece l'atteggiamento di alcuni dei nostri atleti, i quali evidentemente si sentono già in vacanza”.

La cronaca. Avvio favorevole ai padroni di casa. Marziali sblocca la situazione dopo appena 10’’ (1-0), Aiello impatta (1-1), Manzi colpisce dalla distanza e Cubranic fa doppietta con l’uomo in più (4-1). Radovic accorcia (4-2), Francesco Faraglia spara in porta il 5-2 del primo periodo. In apertura di seconda frazione Rocchino trova il -2 (5-3), Podgornik in tap-in e Manzi spingono Trieste sul 7-3. Razzi risponde al rigore di Radovic (8-4), Nagy in superiorità fissa l’8-5 del cambio di campo. 

Nella terza frazione Trieste va sul +4 con Cubranic (9-5) ma poi incassa un parziale di 4-0 che consente al Posillipo il 9-9. Cagalj e Mezzarobba mettono la freccia per gli alabardati sull’11-10 a 8’ dalla fine. Il match si decide in volata negli ultimi 3’. Il solito Radovic firma l’11-11 e Renzuto porta per la prima volta avanti i partenopei (11-12 a 2’45’’ dall’epilogo). Marziali e Rocchino fanno 12-13, poi negli ultimi 15’’ accade di tutto. Trieste toglie il portiere e con sette uomini di movimento impatta sul 13-13 con Cubranic, nell’azione successiva Radovic guadagna una contestatissima espulsione e insacca il definitivo 13-14. 

 

PALLANUOTO TRIESTE - CN POSILLIPO 13-14 (5-2; 3-3; 3-5; 2-4)
PALLANUOTO TRIESTE:
Lazovic, Podgornik 1, Petronio, F. Faraglia 1, P. Faraglia, Cubranic 4, Manzi 2, Mezzarobba 1, Razzi 1, Draskovic, Fumo, Cagalj 1, Oliva, Marziali 2. All. Mirarchi
CN POSILLIPO: Izzo, Parrella, Nagy 1, Radovic 6, Mattiello 2, Aiello 1, Renzuto Iodice 2, Cuccovillo, Maksimovic, Bertoli, Milicic, Rocchino 2, Spinelli, Valle, P. Porzio. All. G. Porzio
Arbitri: Severo e Piano
NOTE: usciti per limite di falli Razzi (T) e Mezzarobba (T) nel terzo tempo, Maksimovic (P) e Aiello (P) nel quarto tempo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 7/14, Cn Posillipo 7/12+1 rigore