A1 Maschile7 marzo 2026

La battaglia di Terrasini si conclude ai rigori, Trieste fermata dal Telimar Palermo (21-20)

I tempi regolamentari si erano chiusi sul 16-16, gli alabardati conquistano un punto. Maurizio Mirarchi: “Gara un po’ confusionaria, ci prendiamo comunque un pareggio che allunga la serie positiva”

Un punto in Sicilia. Nella quinta giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile, la Pallanuoto Trieste è stata superata dal Telimar Palermo per 21-20 ai tiri di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul 16-16. Nella piscina scoperta di Terrasini quindi la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping muove comunque la classifica e accorcia a 4 le lunghezze di distanza dal Posillipo quarto in classifica. “È stata una gara un po’ confusionaria - analizza l’allenatore Maurizio Mirarchi - in ogni caso potevamo gestire meglio alcune situazioni mantenendo la calma. Prendiamo questo pareggio che ci permette di allungare la serie positiva, peccato per i rigori ma ci siamo arrivati corti”.

La cronaca. Servono quasi 3’ per assistere al primo gol firmato Draskovic (0-1). Alfonso Pozo impatta (1-1), Francesco Faraglia fa 1-2 in superiorità numerica. I padroni di casa ribaltano la situazione con una doppietta di Saveljic (3-2), Manzi trova il 3-3 e Mangiante firma il 4-3. Gli alabardati alzano il ritmo nel secondo periodo. Marziali e Cubranic mettono la freccia (4-5), i siciliani restano in scia grazie alle reti di Savelijc (5-6). Manzi, Cubranic e Marziali imbastiscono un altro parziale per il 7-9 del cambio di campo.

Si lotta su ogni pallone nella terza frazione. Alfonso Pozo cancella presto il +2 (9-9), ci si mette anche la sfortuna sotto forma di rimpallo su Lazovic dopo un tiro di Giliberti (10-9). Draskovic pareggia (10-10) e Podgornik trasforma una palla vagante nel 10-11. Saveljic e Boggiano rispondono a Draskovic: 12-12 a 8’ dalla fine, match in bilico. Quarto periodo sul filo del nervosismo. L’equilibrio non si spezza nemmeno quando Francesco Faraglia scrive 14-15 in una superiorità giocata in quattro-contro-cinque per copiose esplosioni definitive e cartellini rossi. Il solito Saveljic ristabilisce la parità (15-15), Alfonso Pozo riporta avanti i siciliani a 1’30’’ dalla fine (16-15), Mezzarobba buca il primo palo a 40’’ dalla sirena (16-16) e spedisce la contesa ai rigori, che gli alabardati affrontano con diversi specialisti fuori per falli (vedi Draskovic e Manzi). I padroni di casa sono più freddi ai tiri dai cinque metri e si impongono per 21-20. 

Il prossimo impegno per la Pallanuoto Trieste è in programma sabato 14 marzo alla “Bruno Bianchi” con l’Iren Genova Quinto (ore 17.30). 

 

TELIMAR PALERMO - PALLANUOTO TRIESTE 21-20 d.t.r. (4-3; 3-6; 5-3; 4-4)
TELIMAR PALERMO:
Massaro, Mangiante 1, Vucurovic 1, Saveljic 5, Boggiano 1, Alfonso Pozo 5, Giliberti 1, Muscat 1, Lo Cascio 1, Fabiano, Lo Dico, Pettonati, Mandalà, Di Bella, Taormina. All. Quartuccio
PALLANUOTO TRIESTE: Lazovic, Podgornik 1, Petronio, F. Faraglia 2, P. Faraglia, Cubranic 3, Manzi 3, Mezzarobba 2, Draskovic 3, Fumo, Cagalj, Oliva, Marziali 2. All. Mirarchi
Arbitri: Brasiliano e Alfi
NOTE: 16-16 al termine dei tempi regolamentari; usciti per falli Mangiante (P) nel terzo tempo, Boggiano (P), Petronio (T), Manzi (T) e Cagalj (T) nel quarto tempo, espulsi Fabiano (P), Vucurovic (P) e Draskovic (T) nel quarto tempo; superiorità numeriche Telimar Palermo 6/16+1 rigore, Pallanuoto Trieste 6/20

PH Antonio Melita TeLiMar