A1 Femminile9 ottobre 2026

Champions League, le donne della Pallanuoto Trieste a Berlino per conquistarsi la fase a gironi

Sabato 10 ottobre alle ore 17.00 contro l'UVSE Helia-D e domenica 11 ottobre alle ore 12.00 contro lo Spandau 04, la Pallanuoto Trieste si gioca a Berlino l'accesso alla fase a gironi della Champions League femminile. L'allenatore Paolo Zizza: "Sono convinto che possiamo giocarci alla pari con loro le nostre chance".
Il primo vero esame europeo della stagione. Sabato 10 e domenica 11 ottobre la Pallanuoto Trieste affronterà a Berlino il Qualification Round della Champions League femminile, inserita nel Gruppo A con le ungheresi dell'UVSE Helia-D e le padrone di casa dello Spandau 04. Si gioca alla Schöneberger Schwimmsporthalle: sabato alle ore 17.00 la sfida con l'UVSE, domenica alle ore 12.00 quella con lo Spandau. Le prime due classificate staccano il pass per la fase a gironi, mentre la terza proseguirà il proprio cammino nel Group Stage di Euro Cup, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre.

La società sponsorizzata Samer & Co. Shipping arriva in Germania sull'onda del convincente esordio in campionato: sabato scorso a Viterbo le alabardate si sono imposte per 32-9 sulla Nautilus Civitavecchia nella prima giornata della serie A1 femminile 2026/2027, con tutte le nuove arrivate subito a segno. "Siamo partiti molto bene, con un'ottima prestazione", spiega l'allenatore Paolo Zizza. "Ho visto una squadra con tanta voglia di confrontarsi: si è avvertita subito la grande differenza tra le due squadre, ma mi è piaciuta la determinazione nel voler raggiungere il primo risultato utile in campionato. La squadra sta bene e continua a lavorare con tanta intensità per farsi trovare pronta per tutti gli impegni che ci aspettano tra coppa e campionato". Poi lo sguardo si sposta su Berlino: "Affrontiamo due squadre molto titolate, ma siamo pronti per confrontarci: ci serve tanto giocare per assimilare le situazioni di gioco. Sono convinto che possiamo giocarci alla pari con loro le nostre chance per provare a giocare in Champions League. Le ragazze che sono arrivate quest'anno hanno tanta esperienza a livello internazionale e faranno alzare il nostro livello tecnico".

Il riferimento è ai cinque volti nuovi dell'estate: l'attaccante della nazionale Sofia Giustini, la centroboa olandese Noa De Vries, campionessa d'Europa, la mancina spagnola Alejandra Aznar, vincitrice dell'Euro Cup, la centroboa Paola Di Maria e la giovane Malika Bovo.

Le avversarie sono di primo livello. L'UVSE, club di Budapest guidato da Márton Benczur, ha cinque titoli nazionali in bacheca e ha chiuso l'ultimo campionato ungherese al terzo posto. In estate ha perso diverse giocatrici importanti, tra cui la vicecampionessa del mondo Panna Tiba, passata al BVSC, e Kata Hajdú, trasferitasi all'Olympiakos. Resta comunque una formazione giovane e talentuosa, che punta sulla valorizzazione del proprio vivaio e su giocatrici come Kinga Peresztegi-Nagy e Flóra Fekete.
Lo Spandau 04 di Marko Stamm è invece la regina incontrastata della Germania: dal 2019 ha conquistato tutti i titoli nazionali e ha aperto la stagione con il sesto Supercup consecutivo, superando 21-14 il Blau-Weiß Bochum. Le berlinesi, che lo scorso anno superarono proprio in casa il turno preliminare, si presentano con una rosa rinnovata: tra i nuovi innesti la nazionale tedesca Emma Seehafer, l'ungherese Kinga Mihály, le portiere Mia Rycraw e l'italiana Francesca Sena, al fianco di punti fermi come Ira Deike e Hanneke Slagter.

Le curiosità

Per le triestine è anche l'occasione di una rivincita. Un anno fa, nel turno preliminare di Dunaújváros, la Champions sfumò per un soffio: decisiva la sconfitta ai rigori (13-14) contro il Rapallo, in una partita aperta da una tripletta di Sofia Giustini, che quest'anno quei gol li segnerà con la calottina della Pallanuoto Trieste. Da quella delusione nacque poi la cavalcata fino alla semifinale di Euro Cup.

Giustini, poi, a Berlino ci ha già vinto. Lo scorso 25 ottobre, all'esordio nella fase a gironi di Champions con il Rapallo, firmò un poker nel 20-9 inflitto proprio allo Spandau. In acqua quel giorno c'era anche Paola Di Maria, a segno due volte: per due delle nuove alabardate la piscina e le avversarie di domenica non saranno una novità.

Conosce bene anche l'UVSE Noa De Vries, che la scorsa stagione ha giocato il campionato ungherese con il Ferencváros e a febbraio ha segnato due reti proprio contro le ragazze di Benczur. Infine, nella porta dello Spandau ci sarà un volto italiano: Francesca Sena, ingaggiata dalle berlinesi a fine settembre.