Esordio da incorniciare per la Pallanuoto Trieste nel Qualification Round della Champions League femminile. Alla Schöneberger Schwimmsporthalle di Berlino, nella prima partita del Gruppo A, la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping supera per 18-15 l’UVSE Helia-D Budapest, al termine di una sfida intensa e combattuta. Una vittoria di grande valore per le alabardate, capaci di rimontare tre reti di svantaggio e imporsi contro una formazione di assoluto livello internazionale, che venerdì aveva travolto le padrone di casa dello Spandau 04 per 18-7. Le triestine, trascinate dalle quattro reti a testa di Alejandra Aznar e Malika Bovo e dalle triplette di Sofia Giustini e Giorgia Klatowski, conquistano così tre punti pesantissimi nella corsa alla qualificazione alla fase a gironi.
«Siamo partite un po' contratte nella prima frazione – analizza l'allenatore Paolo Zizza – ma poi le ragazze sono state molto brave a leggere e sfruttare le occasioni create durante la costruzione del gioco, riuscendo anche a migliorare la fase difensiva dopo le difficoltà iniziali. Faccio i complimenti a tutte per lo spirito di sacrificio e la coesione dimostrati durante l'intera partita. Confrontarci con avversarie di questo livello è fondamentale per continuare a crescere e migliorare come squadra».
La cronaca. L'avvio è tutto di marca ungherese. L'UVSE sblocca il risultato con Baksa, raddoppia con Peresztegi-Nagy e allunga ulteriormente grazie al rigore trasformato da Macsai (3-0). Trieste reagisce con carattere: Giustini accorcia dai cinque metri e poco dopo, sempre su rigore, firma il 3-2. Nel finale di frazione arriva però la rete di Masa Cuk, che permette alle ungheresi di chiudere il primo periodo avanti 4-2.
Nel secondo tempo le alabardate cambiano marcia. De Vries realizza il 4-3, Peresztegi-Nagy ristabilisce il doppio vantaggio delle ungheresi, ma la squadra di Zizza prende progressivamente il controllo della sfida. Trieste accorcia le distanze, Klatowski trova il pareggio e Aznar firma il primo vantaggio alabardato (5-6). Bovo allunga sul 5-7, prima della reazione dell'UVSE con Elena Cuk e Macsai, quest'ultima a segno su rigore per il 7-7. Quando la frazione sembra destinata a chiudersi in parità, Aznar trova la rete del 7-8 a quattro secondi dalla sirena. Trieste va così al cambio di campo avanti di una lunghezza.
La terza frazione si apre con il pareggio di Fekete (8-8), ma le giuliane rispondono immediatamente con Gant. Parkes riporta l'UVSE sul 9-9, poi Bovo e Klatowski firmano un nuovo allungo alabardato (9-11). Le ungheresi accorciano ancora con Parkes, ma Trieste non si scompone: Bovo realizza il 10-12 e le giuliane riescono a portarsi sul massimo vantaggio di tre reti (10-13). Nel finale Macsai e Hetzl tengono in partita l'UVSE, che riduce il distacco fino al 12-13.
L'ultimo periodo è una battaglia. Horvath trova subito il pareggio (13-13), ma Aznar riporta avanti Trieste. Baksa firma il 14-14, prima che la mancina spagnola colpisca nuovamente per il 14-15. La squadra di Paolo Zizza mantiene lucidità e determinazione: McDowall sigla il 14-16, Macsai accorcia per le ungheresi, ma nel finale Klatowski e ancora McDowall mettono al sicuro il risultato. Finisce 15-18 per la Pallanuoto Trieste, che conquista una vittoria di grande prestigio al debutto europeo.
Grazie a questo successo, la Pallanuoto Trieste si porta momentaneamente al comando del Gruppo A, compiendo un passo importante verso la qualificazione alla fase a gironi della Champions League. Il Qualification Round proseguirà domenica 11 ottobre alle ore 12.00 contro lo Spandau 04, padrone di casa del raggruppamento. Le prime due classificate accederanno alla fase a gironi della massima competizione europea.
UVSE BUDAPEST – PALLANUOTO TRIESTE 15-18 (4-2, 3-6, 5-5, 3-5)
UVSE Budapest: Golopencza, Aubeli, Elena Cuk 1, Parkes 2, Masa Cuk 1, Toth, Baksa 2, Horvath 1, Fekete 1, Alaksza, Macsai 4, Peresztegi-Nagy 2, Vadkerti, Hetzl 1. All. Márton Benczur.
Pallanuoto Trieste: Sparano, Zizza, De March, Giustini 3, Gant 1, Bovo 4, Klatowski 3, Colletta, De Vries 1, McDowall 2, Aznar 4, Allen, Mancinelli, Di Maria. All. Paolo Zizza.