A1 MASCHILE

Troppo forte lo Sport Management, Pallanuoto Trieste battuta (19-4) dalla terza forza del campionato. Andrea Brazzatti: "Sconfitta che non ci cambia niente, lavoriamo in prospettiva play-out"

Gli alabardati (senza Mezzarobba) reggono il confronto per 10', poi i vari Luongo, Petkovic e Gallo scavano il solco. L'allenatore: "Non sono contento per i tanti gol presi i controfuga, nel finale è emersa la stanchezza"

Netta sconfitta esterna per la Pallanuoto Trieste nell’undicesima (terzultima) giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile. A Busto Arsizio gli alabardati sono stati battuti dalla corazzata Sport Management per 19-4. Passivo pesante, anche se ovviamente i padroni di casa – terzi in classifica – hanno chiaramente uno spessore tecnico e fisico nettamente superiore alla compagine triestina. “Abbiamo retto il confronto per una decina di minuti – spiega al termine del match l’allenatore della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – poi ovviamente è emerso tutto il loro enorme talento. Non sono contento per i tanti gol presi in controfuga, ma è anche vero che nel finale eravamo un po’ stanchi per il duro lavoro di carico fisico svolto in settimana. Questa sconfitta non cambia di una virgola la nostra situazione, siamo tranquilli e continuiamo a preparare i play-out”.
Lo Sport Management vuole dimenticare i due passi falsi consecutivi in campionato e parte forte, Brazzatti deve rinunciare all’ultimo a Michele Mezzarobba, in panchina solo per onor di firma. Oliva deve fare subito gli straordinari e para un rigore a Petkovic. Il mancino della nazionale Gallo porta avanti i padroni di casa (1-0) e Luongo raddoppia (2-0). Gli alabardati provano a restare in partita. Capitan Giorgi accorcia (2-1), l’altro mancino Panerai scrive 3-1, a 1’ dalla fine del tempo Giacomini in superiorità insacca il 3-2.
Nella seconda frazione però la squadra di “Gu” Baldineti alza il ritmo. Passano 23’’ dallo sprint e Luongo su rigore trova il 4-2, 1’ dopo Petkovic con l’uomo in più insacca il 5-2. Gli alabardati restano in scia con Petronio (5-3 in superiorità), ma Blary, Petkovic e Luongo confezionano un parziale di 3-0 che spinge lo Sport Management sull’8-3. Trieste si affida a Petronio (8-4), i soliti Gallo (colomba) e Luongo (con l’uomo in più) arrotondano sul 10-4 di metà partita. Gara praticamente già chiusa.
Copione immutato anche nel terzo periodo. Mirarchi sigla due gol nel giro di 120’’ (12-4), Petkovic timbra il 13-4, Fondelli e due volte Di Somma spingono lo Sport Management sul 16-4. Gli ultimi 8’ di gioco hanno poco da dire. Mirarchi, Gallo e Fondelli mettono a segno le reti del definitivo 19-4.

SPORT MANAGEMENT – PALLANUOTO TRIESTE 19-4 (3-2; 7-2; 6-0; 3-0)
SPORT MANAGEMENT:
Lazovic, E. Di Somma 2, Blary 1, Panerai 1, Fondelli 2, Petkovic 3, Drasovic, Gallo 3, Mirarchi 3, Luongo 4, Baraldi, Valentino, Nicosia. All. Baldineti
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi 1, Giacomini 1, Gogov, Mladossich, Vico, Spadoni, Blazevic, Mezzarobba, Persegatti. All. Brazzatti
Abritri: Guarracino e Rovida
NOTE: usciti per limite di falli Valentino (S) e Blazevic (T) nel terzo periodo, E. Di Somma (S) e Ferreccio (T) nel quarto periodo; nel primo periodo Oliva (T) ha parato un rigore a Petkovic; superiorità numeriche Sport Management 6/12 + 2 rigori, Pallanuoto Trieste 2/10; spettatori 100 circa

PH Simone Squarzanti - Sport Management

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