A1 MASCHILE

Lo Sport Management passa alla "Bruno Bianchi" (3-9 il risultato finale) ma la Pallanuoto Trieste ha retto il confronto con la seconda forza del torneo. Miroslav Krstovic: "Abbiamo fatto buone cose. E qualche errore evitabile"

Equilibrio nei primi due tempi, poi gli ospiti con i vari Figlioli, Gallo e Luongo piazzano l'allungo decisivo. Andrea Brazzatti: "La squadra ha giocato con lo spirito giusto"

Nell’undicesima giornata del campionato di serie A1 maschile, alla “Bruno Bianchi” una buona Pallanuoto Trieste è stata battuta (come da pronostico) dallo Sport Management per 3-9. La squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping ha comunque retto bene il confronto con una delle formazioni più forti e organizzate del panorama europeo. “Sono soddisfatto – spiega a fine gara il direttore sportivo alabardato Andrea Brazzatti – i ragazzi hanno seguito alla lettera le indicazioni tattiche del nostro allenatore e ne è uscita una prestazione positiva. Peccato per aver preso un paio di gol evitabili, ma in vasca ho visto lo spirito giusto e tanta concentrazione”.
Krstovic è costretto a rinunciare a Giacomini, bloccato da un problema muscolare, e schiera nei 13 il classe 2001 Giovanni Diomei, che farà anche il suo esordio nel massimo campionato nazionale. L’avvio di gara è molto equilibrato, la Pallanuoto Trieste è attenta soprattutto a chiudere le micidiale ripartenze degli ospiti e un paio di prodigiosi interventi di Lazovic negano il vantaggio ai padroni di casa. Lo Sport Management passa con un gol in controfuga di Petkovic: 0-1 alla fine del primo periodo. In fase difensiva la Pallanuoto Trieste tiene benissimo e anche il secondo periodo scorre via sulle ali dell’equilibrio. A 90’’ dal cambio di campo gli ospiti trovano lo 0-2 con Blary in situazione di superiorità numerica.
Nel terzo periodo la seconda forza del torneo allunga con decisione nel punteggio. Un rigore di Figlioli, i gol in superiorità di Edoardo Di Somma e Gallo, e una girata di Valentino dalla posizione di centroboa spingono lo Sport Management sullo 0-6 a metà tempo. La Pallanuoto Trieste però non si lascia travolgere e tiene botta. Una percussione di Petronio vale l’1-6, poi Luongo nell’ennesimo uomo in più concesso agli ospiti scrive 1-7.
Negli ultimi 8’ la Pallanuoto Trieste cerca con coraggio di limitare il passivo. Gogov indovina l’angolo giusto per il gol del 2-7, poi una controfuga permette a Petkovic di realizzare in solitudine il 2-8. A 1’ dalla fine Vico insacca il 3-8 con uno splendido movimento dalla posizione di centroboa, ma c’è ancora il tempo per un altro gol in superiorità numerica per lo Sport Management, siglato da Valentino per il definitivo 3-9.
“Abbiamo fatto tante buone cose – conclude l’allenatore della Pallanuoto Trieste Miroslav Krstovic – e anche qualche errore un po’ ingenuo. Però la squadra ha giocato, soprattutto in fase difensiva siamo stati bravi a contenere giocatori fortissimi. Abbiamo ancora grandi margini di miglioramento, lavoriamo e guardiamo avanti con sempre maggior fiducia”.

PALLANUOTO TRIESTE – SPORT MANAGEMENT 3-9 (0-1; 0-1; 1-5; 2-2)
PALLANUOTO TRIESTE:
Oliva, Podgornik, Petronio 1, Ferreccio, Giorgi, G. Diomei, Gogov 1, Turkovic, Vico 1, Spadoni, Blazevic, Mezzarobba, Persegatti. All. Krstovic
SPORT MANAGEMENT: Lazovic, E. Di Somma 1, Blary 1, Figlioli 1, Fondelli, Petkovic 2, Drasovic, Gallo 1, Mirarchi, Luongo 1, Panerai, Valentino 2, Nicosia. All. Baldineti
Arbitri: Centineo e Romolini
NOTE: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 0/3, Sport Management 5/10 + 1 rigore; spettatori 600 circa

Potrebbe interessarti anche
Under 11: prime partite del campionato Triveneto, buoni riscontri per i piccoli della Pallanuoto Trieste
Ecco i gironi della serie A2 femminile, si parte il 13 gennaio. Ilaria Colautti: "Bologna e Como davanti, ma ci siamo anche noi"