Il comunicato della Pallanuoto Trieste sui fatti accaduti durante la partita di Bologna

In queste ore i più importanti mezzi di informazione nazionali stanno riportando la notizia di un presunto insulto razzista che un genitore di un’atleta della squadra di serie A2 femminile della Pallanuoto Trieste avrebbe rivolto ad un componente dello staff tecnico della Rari Nantes Bologna. L’episodio sarebbe avvenuto durante la partita di campionato che le due formazioni hanno disputato a Bologna domenica 13 gennaio.  

La Pallanuoto Trieste si è immediatamente attivata per verificare l’attendibilità della notizia.

In questo momento però, a quanto risulta alla nostra società, nulla di ciò che è stato pubblicato sul sito internet della Rari Nantes Bologna è realmente accaduto.

Ma qualora l’episodio dovesse venir confermato con certezza, la Pallanuoto Trieste è pronta a prendere tutti i provvedimenti del caso.

La nostra società, estranea all’accaduto, si trova suo malgrado coinvolta in una vicenda spiacevole, che ha già avuto notevole eco mediatico, nonostante i contorni poco chiari.

I principi sui quali si fonda la Pallanuoto Trieste sono di lealtà, sportività e di imprescindibile rispetto dell’avversario. Per questo dispiace ancora di più venir accostati a notizie - ancorché da dimostrare - di tale gravità.

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