A1 MASCHILE

Battaglia alla "Bruno Bianchi", la Pallanuoto Trieste supera la Roma Nuoto (8-7). Decide un gol di Mezzarobba a 120'' dalla fine. L'allenatore Bettini: "E' stata durissima, tre punti importanti"

Gara in costante equilibrio e decisa soltanto nel quarto periodo. Il d.s. Brazzatti: "Contento per il risultato. Ma abbiamo commesso alcuni errori evitabili"

Nella quarta giornata del campionato di serie A1 maschile, la Pallanuoto Trieste si è imposta alla “Bruno Bianchi” sulla Roma Nuoto per 8-7. Successo sofferto ma prezioso quello conquistato dalla compagine alabardata, arrivato al termine di un match molto equilibrato. “E’ stata una partita durissima – spiega a caldo il tecnico Daniele Bettini – la Roma ci ha dato tanto filo da torcere. Siamo rimasti sempre concentrati e non abbiamo mai perso di vista il nostro obiettivo. Sono tre punti molto importanti”.
E’ battaglia, come facilmente prevedibile, fin dalle prime battute di gioco. Il match si sblocca dopo 5’, grazie ad una bella girata di Podgornik in situazione di superiorità numerica su assist di Gogov (1-0). Si segna solo con l’uomo in più: De Robertis trova il pareggio e Jordan Camilleri il sorpasso dei capitoloni (1-2). E Oliva si supera per evitare il -2 proprio in chiusura di tempo. Copione immutato anche nella seconda frazione. La Roma tenta la fuga con Steven Camilleri (1-3 con l’uomo in più), Mezzarobba in superiorità (gran diagonale) rimette in scia la Pallanuoto Trieste: 2-3 al cambio di campo.
I ritmi si alzano nel terzo periodo. Dopo 1’ Petronio in superiorità trova il prezioso 3-3, Vico si guadagna un rigore che Gogov mette in porta per il 4-3 casalingo, il solito Steven Camilleri (preciso “alzo e tiro” dai 5 metri) scrive 4-4. A 46’’ dalla fine del tempo arriva il nuovo +1 alabardato con Vico in superiorità, il vantaggio regge appena 30’’ perché Paskovic a stretto giro (e sempre con l’uomo in più) sigla il 5-5.
La gara si decide in volata. Oliva disinnesca una superiorità capitolina e sul ribaltamento di fronte arriva il 6-5 timbrato Gogov. Trieste prova a prendere il largo: Petronio con l’uomo in più segna il 7-5, un +2 prezioso che però gli ospiti annullano con Lapenna (lasciato tutto solo ai 2 metri) e un rigore di Steven Camilleri. A 2’33’’ dalla fine il punteggio è fissato sul 7-7. La Pallanuoto Trieste non si perde d’animo. Gli alabardati guadagnano un’altra espulsione, il pallone pesa ma Mezzarobba ha la freddezza giusta per trovare l’importantissimo 8-7 a 120’’ dalla sirena finale. I padroni di casa gestiscono bene gli ultimi possessi e la “Bianchi” può festeggiare un successo pesante in chiave classifica. “Contentissimo per i tre punti presi – chiude il d.s. Andrea Brazzatti – la squadra però mi è piaciuta solo a sprazzi. Abbiamo commesso un paio di errori in fase difensiva, con tanto di gol regalati, che a questo livello non ci possiamo permettere”.
Sabato 10 novembre trasferta in terra siciliana, la Pallanuoto Trieste sarà ospite del Catania (ore 16.00).

PALLANUOTO TRIESTE - ROMA NUOTO 8-7 (1-2; 1-1; 3-2; 3-2)
PALLANUOTO TRIESTE:
Oliva, Podgornik 1, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi, Panerai, Gogov 2, Turkovic, Vico 1, Mezzarobba 2, Spadoni, Rocchi, Persegatti. All. Bettini
ROMA NUOTO: De Michelis, Ciotti, Faraglia, Giliberti, J. Camilleri 1, Spione, S. Camilleri 3, Paskovic 1, Lapenna 1, De Robertis 1, Africano, Innocenzi, D’Ascoli. All. Gatto
Arbitri: L. Bianco e Brasiliano
NOTE: uscito per limite di falli Innocenti (R) nel quarto periodo, espulsi per proteste De Robertis (R) e Giorgi (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 6/10 + 1 rigore, Roma Nuoto 4/10 + 1 rigore; spettatori 700 circa

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